Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA

Il Vigna Casaccia, dall’omonimo vigneto nel Cru Canalicchio, rappresenta il nostro desiderio di valorizzare l’unicità di un vigneto capace di mantenere la sua forte identità e riconoscibilità anche in annate diverse. È il vigneto che ci ha dimostrato negli anni come opulenza e freschezza possono convivere nella stessa bottiglia.

Denominazione

Brunello di Montalcino DOCG

Vitigno

100% Sangiovese

Altitudine del Vigneto

Da 315 a 297 mt slm

Anno di impianto del vigneto

1990

Terreno

Terreno tendenzialmente argilloso con una buona dotazione di elementi minerali fra cui spicca il calcio, intervallato da elementi scheletrici. La caratteristiche del terreno plasmano vini dotati di grande struttura, colori brillanti, profondità ed una grande eleganza che regalano ogni anno tannini suadenti ed setosi. L’esposizione ottimale garantisce alla pianta un’insolazione costante dall’alba al tramonto.

Forma di allevamento

Cordone speronato 

Orientamento

N/S

Sesto di impianto

3,00 metri x1,00 metro

Vinificazione

In vasche d’acciaio con controllo della temperatura di fermentazione, rimontaggi soffici giornalieri. Macerazione sulle bucce per 25 giorni.

Affinamento

36 mesi in botti di Rovere di Slavonia da 25 hl 

Prima annata prodotta

2015

Gradazione alcolica

14,5%

Produzione

3713 Bottiglie da 750 ml 
210   Bottiglie da 1500 ml 

Clima dell'annata

La 2017 dal punto di vista climatico può essere definita un’annata estrema simile in molti aspetti climatici alla 2012, dove questi estremi sono diventati sicuramente il suo punto di forza in termini di piacevolezza, opulenza e prontezza di beva.
La primavera ha avuto temperature miti e poche precipitazioni che hanno caratterizzato un anticipo del germogliamento e ella fioritura. I primi mesi estivi sono stati molto caldi con temperature sopra le medie e assenza di piogge, situazione da un lato ottimale dal punto di vista sanitario con assenza di malattie, dall’altro di forte stress per le piante che però soprattutto nei terreni più argillosi del Cru Canalicchio hanno retto molto bene grazie alla riserva idrica abbondante accumulata dopo la vendemmia 2016.

Fra la fine di luglio e la fine di agosto ci sono state piogge fondamentali per apportare quella spinta necessaria ad una buona invaiatura, piogge che sono state in media con un’annata normale per un totale di 30 mm. Gli acini formati erano di dimensioni molto piccole con grande concentrazione e le piogge insieme ad un abbassamento delle temperature addirittura sotto le medie stagionali hanno permesso un’invaiatura omogenea ed equilibrata che ha creato le basi per una vendemmia si anticipata, ma non tanto quanto pensavamo a luglio quando il caldo e la siccità stavano compromettendo la tenuta delle piante.

I 30 millimetri di piogge del 01 settembre ed i 30 millimetri del 16 settembre, il raffrescamento delle temperature e le forti escursioni termiche sono stati la svolta qualitativa dell’annata, quello che ha permesso di non anticipare troppo la vendemmia, di non incidere troppo sulle acidità che sono rimaste equilibrate e relativamente alte a supporto di struttura, concentrazione ed alcolicità, garantendo ai vini equilibrio ed eleganza.
La vendemmia si è svolta in un periodo normale proprio grazie a questi fattori climatici di settembre, partendo il 25 settembre e terminando il 6 di ottobre.
Abbiamo operato con una doppia selezione sia in vigna che in cantina attraverso tavoli di cernita e selezioni sui singoli acini per eliminare imperfezioni di acini asciugati dal sole di giugno e di luglio che avrebbero conferito astringenza al tannino e amarezza al frutto. Questa operazione ha sicuramente influito dal punto di vista quantitativo per la nostra azienda ma ci ha permesso di mantenere un alto standard qualitativo.

Note del produttore

La sorprendente freschezza di un’annata calda:
In un’annata per alcuni versi estrema, il singolo Vigneto La Casaccia, conferma il nostro concetto di singolo vigneto, ovvero identificare un vigneto che anche in annate diverse possa esprimere tutta l’unicità e la personalità del vigneto stesso, meno sensibile alle condizioni climatiche dell’annata pur traendo dall’annata le sfumature ed i contorni, ma rimanendo sempre fedele al suo terreno. Ne consegue un Casaccia in linea con le caratteristiche di questo vigneto, dove opulenza ed eleganza, mineralità e dolcezza si fondono in un vino dalla grande struttura, con una trama tannica fitta e setosa, avvolgente ma allo stesso tempo profonda, lungo e sapido, con una forte vibrazione.

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

98/100

The Canalicchio di Sopra 2015 Brunello di Montalcino La Casaccia represents a new chapter in this estate's long history. This is a single-vineyard expression from the Canalicchio area, one of the most interesting subzones on the northeast side of Montalcino. Giving identity to individual parcels gives an estate like this huge potential for further expression and experimentation. The site is a little over two hectares, and it has dense, mineral-rich clay soils that add more power and a heavier center of gravity. The vines were planted in 1990. I notice slightly firmer tannin here, with a very distinct level of acidity purity. You also get lasting berry fruit favors with blueberry and dried raspberry followed by spice, licorice and lavender buds from the south of France and the rim of the Mediterranean. The wine is distinguished by endnotes of balsam or medicinal herb that grow in strength with time. It offers plenty of volume and weight. Not counting the various large format bottles made, only 3,610 750-milliliter bottles were produced. They were filled in May 2019, and the wine hit the market in January 2020.
- Monica Larner 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

98/100

The 2015 Brunello di Montalcino La Casaccia opens with an intense mix of zesty red fruits, spice and alluring sweet florals, backed by dark earth, crushed stone, hints of licorice, and a twang of savory herbs. On the palate, silky textures are contrasted by saline-minerals and brisk acids, as red berry fruits flood the senses along with savory herbs and spices, leaving a coating of fine-grained tannin. The finish is long, displaying lingering spiced red berries enlivened by resonating acids, saline-mineral tones and a hint of fine tannin. Talk about a great way to release a new single-vineyard bottling, The 2015 is classic to the core.
- Eric Guido 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

100/100

The intensity of fruit is staggering here, as this stacks up dried peaches, dried strawberries, red licorice, red-plum compote and glazed red cherries, in rapid succession. There’s a breadth of flavor to the palate that will take your breath away; muscular tannins draw in deeply set cherries, melding it together in a glistening coating of acidity, which only helps to carry it longer still. The finish is nearly endless. A stunning new single vineyard from Canalicchio di Sopra. Drink from 2026.

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

97/100

A significant new release for Canalicchio di Sopra, La Casaccia is a single vineyard close to the winery in the district of Canalicchio, north of the town of Montalcino. Comparing it to his plots in Montosoli, owner Francesco Ripaccioli describes the soil here as a heavier brown clay with lots of magnesium giving more generous growth. It produces a relatively weighty, substantial wine with firm, sturdy tannins and balancing acidity. Notes of sage, tobacco, liquorice root and heather weave through the plush dark currant fruit. Both this and the classic Brunello are equally accomplished, however I suspect La Casaccia may have longer ageing capacity.
- Michaela Morris

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

17.5/20

A spectacular wine in every sense: a firm, deep, minerally fruit nose, a composed but full palate with finely chiselled tannins and perfectly integrated juicy acidity. Long and layered and impossible to resist but deserves more bottle age.
- Walter Speller 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

96/100

This is a newish single-vineyard wine (it's the second vintage) created by Francesco Ripaccioli and the team at Canalicchio di Sopra at the conclusion of an ambitious estate-wide mapping project. The 2016 Brunello di Montalcino La Casaccia draws its fruit from a two-hectare site planted in 1990 with clay soils and rich in mineral components. A precious 4,133 bottles were made. What I like most is the tightness of the fruit, which you chip away at slowly as the wine softens and yields in the glass. Each layer brings you forest fruit, sour cherry, almond, lilac and candied orange peel. On a second swirl, you might get black olive, bay leaf and scorched earth. There are subtle mineral notes, but what La Casaccia ultimately offers is that uniquely compact and extremely polished quality of fruit.
-Monica Larner 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

98/100

Lifting up with gorgeous floral perfumes and hints of white smoke, the 2016 Brunello di Montalcino La Casaccia from Canalicchio di Sopra keeps you at the edge of your glass. It opens up with a dark and dramatic display of balsamic-tinged black cherry, sage and Indian spice, contrasted by savory notes of tobacco, rich earth tones and flowery undergrowth. There’s an amazing density of fruit here, offset by salty minerals, zesty acids and a hint of sour citrus. The textures are velvety-smooth, yet the expression remains feminine and lifted. In fact, you can hardly notice its underlying tannic heft until it’s too late, as the 2016 La Casaccia seems to youthfully fold in on itself, halting the expression but promising over a decade of further development.
- Eric Guido 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

96/100

A red with cherry, walnut, bark and hints of dried flowers. It’s full-bodied with firm, chewy tannins and a tight finish. Really reserved now. Needs three or four years to open. Best after 2024.
- James Suckling 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

97/100

English:
Sparkling, dark ruby ​​with a shimmering garnet edge. Compact, somewhat closed nose with notes of dark blackberries and cherries, a fine nougat note in the background. Blooms great on the palate, tightly meshed, substantial tannin, embedded in fine fruit melt, salty and juicy, is still very young, but has a long life ahead of it. 
- Othmar Kiem, Simon Staffler

Deutsche:
Funkelndes, dunkles Rubin mit schillerndem Granatrand. Kompakte, etwas verschlossene Nase mit Noten nach dunklen Brombeeren und Kirschen, im Hintergrund feiner Nougatton. Blüht am Gaumen toll auf, dichtmaschiges, stoffiges Tannin, eingebettet in feinen Fruchtschmelz, salzig und saftig, zeigt sich noch sehr jung, hat aber ein langes Leben vor sich.
- Othmar Kiem, Simon Staffler

 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

96/100

This ripe red is bursting with plum, cherry, floral and mineral aromas and flavors. Succulent and balanced, with savory, sanguine and earthy accents, rolling on through the long, herb-tinged aftertaste. Best from 2024 through 2045. 
- Bruce Sanderson

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

99/100

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

18.5/20

Lustrous mid ruby. Leafy cherry hints but otherwise quite closed on the nose, yet with a clear sense of purity. Dense, yet elegant and with tangy acidity shooting through the mouth-filling fruit. Firm noble tannins add depth and contour. Real cru pedigree.
- Walter Speller

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

97/100

The second release of this single vineyard, La Casaccia was planted in 1990. At an average altitude of 300 metres, it sits on predominantly clay soils and is bathed in sun from morning until evening. This doesn’t have quite the plushness or gregarious personality of the 2015 but takes on the 2016 vintage’s more vertical path, opening slowly. Aromas are evocative of pine, cedar and sage. Full but not weighty, the palate brings in earthy nuances with wild berries.
Acidity is cleansing, and silky tannins build up to a powerful finish.
Drinking Window 2024 - 2040
- Michaela Morris 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

97+/100

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

CORONA

Brunello di Montalcino LA CASACCIA 2016 obtained the CORONA, the highest recognition assigned by GUIDA VINI BUONI D'ITALIA 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

97/100

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

93/100

This shows the ripeness of the vintage, with ripe-berry, cherry and floral
aromas and flavors. Some cedar, too. It’s full and flavorful, with lots of chewy
yet polished and focused tannins. A little dusty in texture. Drinkable now,
but better in 2023.
- James Suckling

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

19.5/20

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

95/100

Nobile ed elegantissimo mostra note miste floreali e fruttate che ricordano i gerani, l’ibisco, le prugne rosse, la buccia di arancia arsa, la china e la terra bagnata. Corpo pieno, tannini perfettamente maturi ed integrati nella matrice ed un finale iconico punto di riferimento per la denominazione nel difficile millesimo. Meglio dal 2023.
- Raffaele Vecchione

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

95+/100

The 2017 Brunello di Montalcino La Casaccia is aromatically stunning, blasting up mineral in style, with a dark floral and balsam lift, giving way to licorice, black cherry and hints of camphor. It gains further depth and volume the longer it sits in the glass. The textures are silken, fleshy and pliant at first, as contrasting tart red fruits and minty herbal tones come through, saturating the palate with primary concentration. This is even savory at times and displays smoother contours than past vintages, yet it’s supremely balanced and pure. Repeating minerality comes through in spades and this turns youthfully dry and perfumed, yet still juicy and classic in feel. La Casaccia is a huge success for the vintage.
- Eric Guido 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

96/100

This is where all the recent hard work put by Francesco Ripaccioli and team really comes to light and fruition. La Casaccia is northerly-ish but certainly not Montosoli and yet the aromatic profile of this Vigna-designate Brunello is laced with cool nuance and found to be full of fine finesse. As per the Canalicchio di Sopra idiom there is plenty of wood casking through the bones of the wine and yet one can feel the highest quality of those large vessels gifting a select strength leading to the chic style, surely to be followed by one and the half decades of aging. All what needs, what is and must be for La Casaccia. Drink 2023-2030. Tasted November 2021. 
- Michael Godel 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

97/100

Da uve brunello, matura in botti da 30 hl per almeno 24 mesi. Classico rubino. Olfatto nitido e intenso su ciliegie nere mature e more. Una leggera affumicatura che introduce erbe officinali che danno freschezza. Trama e progressione fitte, nervose con tannino giovanile ma perfettamente integrato. Ottimo il finale per lunghezza e sobrietà. La zona nordica esprime le sue caratteristiche anche in annate torride ma qui c’e il trucco: piovve a metà settembre.
- Riccardo Viscardi

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

98/100

A great release of Brunello from the northeast slope of the denomination. Nose of freshness and finesse, notes of raspberry, touches of fresh marjoram and undergrowth. The mouthfeel is juicy-savoury, dense, with a nice spicy finish and persistence.
- Luca Gardini 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

94/100

Within the Canalicchio area, the Casaccia vineyard boasts a high clay content, which helped curb water stress in 2017. As with all Canalicchio di Sopra’s wines, the grapes were double-sorted to remove any green or sun-dried berries. Pristine in aromas and flavours, this offers clove, cardamom, mint and sweet dark earth on a backdrop of black cherries. The ample, mouth-filling palate is hemmed in by compact, sandy tannins. Underlying succulence makes this quite moreish. Drinking Window 2024 - 2032
- Michaela Morris

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

96/100

This is a relatively new addition to the Canalicchio di Sopra portfolio, and even its modern graphic label design represents a break from the rest of the line, which has more nostalgic labels that feature Montalcino's medieval main square. The 2017 Brunello di Montalcino La Casaccia takes a little longer to open, but it ultimately reveals the elegance and energy that comes with the house style. Wild cherry, ash and balsam herb drive a long, very polished finish. The La Casaccia site is distinguished by mineral-rich clay soils, which give this wine its power and density. Production is limited to 4,133 bottles in this vintage
- Monica Larner

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

96/100

Inviting aromas of baked plum, violet, baking spice and sun-warmed hay come to the forefront along with a whiff of leather. The enveloping palate is delicious, delivering ripe Marasca cherry, raspberry compote, licorice and nutmeg framed in tightly woven, polished tannins that lend finesse and a smooth texture. Drink 2024–2029.
-Kerin O’Keefe

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

93/100

Black cherry and blackberry flavors hold court in this dense, yet vibrant red, which is defined by brisk acidity. Stays beautifully integrated, harmonious and long, while earth and savory herb accents add depth. This should really sing in about 2-3 years. Best from 2024 through 2040.
- Bruce Sanderson

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

17/20

Just mid ruby with orange tinges. A subdued nose with malt-bread notes. Needs to take a very deep breath, while revealing oak hints. The palate displays fragrant marasca-cherry fruit balanced by supple acidity. Very long, concentrated and with beautiful, coating tannins.
- Walter Speller 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

94wp/100

Profondo, un po' tabacco, catrame e un po' nocciola, aroma di bacche nere e rosse mature con sfumature floreali secche che ricordano i petali di rosa e un po' di note eteree. Crostata, matura, frutta piuttosto scura, aromi di noce e legno leggermente speziato di cacao, note pepate e di ginepro, mineralità salata, con tutta la sua potenza anche note rinfrescanti, buona profondità, struttura ferma, abbastanza complesso, ma trasparente e lucido, ancora giovane, molto buono, fermo, crostata e finale speziato.

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

94/100

Reviewed by Othmar Kiem, Simon Staffler

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA

Il Vigna Casaccia, dall’omonimo vigneto nel Cru Canalicchio, rappresenta il nostro desiderio di valorizzare l’unicità di un vigneto capace di mantenere la sua forte identità e riconoscibilità anche in annate diverse. È il vigneto che ci ha dimostrato negli anni come opulenza e freschezza possono convivere nella stessa bottiglia.

Denominazione

Brunello di Montalcino DOCG

Vitigno

100% Sangiovese

Altitudine del Vigneto

Da 315 a 297 mt slm

Anno di impianto del vigneto

1990

Terreno

Terreno tendenzialmente argilloso con una buona dotazione di elementi minerali fra cui spicca il calcio, intervallato da elementi scheletrici. La caratteristiche del terreno plasmano vini dotati di grande struttura, colori brillanti, profondità ed una grande eleganza che regalano ogni anno tannini suadenti ed setosi. L’esposizione ottimale garantisce alla pianta un’insolazione costante dall’alba al tramonto.

Forma di allevamento

Cordone speronato 

Orientamento

N/S

Sesto di impianto

3,00 metri x1,00 metro

Vinificazione

In vasche d’acciaio con controllo della temperatura di fermentazione, rimontaggi soffici giornalieri. Macerazione sulle bucce per 25 giorni.

Affinamento

36 mesi in botti di Rovere di Slavonia da 25 hl 

Prima annata prodotta

2015

Gradazione alcolica

14,5%

Produzione

3763 Bottiglie da 750 ml 
185 Bottiglie da 1500 ml 

Clima dell'annata

Dal punto di vista climatico possiamo riassumere l’annata 2016 come un’annata equilibrata, tendenzialmente calda nei mesi estivi durante il giorno ma senza mai raggiungere temperature torride, con forti escursioni fra giorno e notte, condizioni che hanno favorito una perfetta maturazione polifenolica mantenendo acidità sostenute e donando ai vini quell’equilibrio proprio delle grandi annate, fra dolcezza e sapidità, acidità e opulenza.
Dal primo gennaio a metà marzo abbiamo avuto piogge per 220 millimetri distribuite temporalmente in modo ordinato su tutto il periodo che hanno favorito una buona riserva di acqua per i mesi successivi. Le piogge cadute regolarmente e senza effetti violenti hanno visto una penetrazione totale nel terreno, creando appunto un’ottima riserva per la stagione più calda.
Nel mese di gennaio abbiamo avuto ben 12 giorni con temperature minime sotto lo zero, che ha creato un aiuto importante per l’eliminazione di spore e funghi accumulati nell’anno precedente, condizione ottimale per la ripartenza della pianta in una situazione di estrema sicurezza fitosanitaria.
L’avvio di marzo è stato tendenzialmente fresco con temperature minime di notte e questo ha favorito un naturale rallentamento del germogliamento che è partito verso la metà di marzo, assicurando poi una regolare epoca di vendemmia.
Fino al 20 di aprile le temperature sono state miti durante il giorno e fresche la notte con escursioni importanti, ed assenza di piogge. Le temperature miti insieme alle buone riserve di acqua accumulate nel terreno nei mesi invernali hanno favorito uno sviluppo della pianta regolare e omogeneo, ed abbiamo operato alla selezione dei germogli ad inizio maggio. Il 23, 24 e 25 aprile abbiamo avuto tre giorni di piogge importanti dal punto di vista quantitativo per un totale di circa 45 mm, che però non hanno creato problemi sanitari perché sono state subito accompagnate da una riduzione delle temperature e soprattutto da venti nord/nord est che hanno reso il clima subito asciutto e non favorevole quindi per le malattie funginee della vite.
Il mese di maggio è stato un mese tendenzialmente piovoso, con un accumulo di circa 100 mm di pioggia, accompagnato da temperature fresche per le medie stagionali, che hanno rallentato la pianta senza però comprometterne lo stato sanitario, piogge che si sono poi rilevate fondamentali per i mesi più secchi di luglio e agosto.
Il mese di giugno ha visto solamente due fenomeni di pioggia con precipitazioni in media con la stagione.
Luglio e agosto sono stati due mesi perfetti per la maturazione del sangiovese, con temperature calde di giorno ma non eccessive (mai superiori a 35 gradi celsius) e fresche di notte, forti escursioni che hanno favorito una maturazione lenta, costante e soprattutto il mantenimento di una buccia spessa e con grandi quantità di polifenoli.
Dal germogliamento alla raccolta ci sono stati 450 millimetri di pioggia, quantità ottimale, considerando che circa 40 sono avvenuti nel mese di settembre, 15 giorni prima della vendemmia, quantità non trascurabile ma che non ha minimamente inficiato la qualità delle uve, avendo queste bucce molto resistenti, ed essendo seguita la pioggia subito da venti da nord- nord/est. Questa pioggia avvenuta il 18/09 ha contribuito a lavare le uve che sono potute così entrare in cantina in condizioni perfette.
Le precipitazioni totali dall’inizio dell’anno fino alla vendemmia sono state leggermente inferiori ai 700 mm, condizioni ottimali per una grande vendemmia.
Interessante è l’analisi delle temperature che si contraddistingue per due fattori principali:

• Nell’annata 2016 la somma termica nel periodo vegetativo della pianta fino alla raccolta ha raggiunto un dato ottimale per il sangiovese a Montalcino, con un indice di 2300/2500 Gradi Huglin, questo ha garantito una maturazione perfetta dal punto di vista polifenolico donandoci vini di grande struttura e profondità

• L’indice di Fregoni, ovvero la somma della differenza fra le temperatura massima diurna e la temparatura minima notturna dei 30 giorni antecedenti alla vendemmia, ha raggiunto valori altissimi. Questo indice ci dimostra le escursioni termiche avvenute tra il giorno e la notte nel mesi prima della vendemmia, condizione fondamentale che ha donato ai vini dell’annata 2016 una forte espressività aromatica, il mantenimento di livelli di acidità importanti atti a garantire una elevata longevità al vino.

Riassumendo nella 2016 si sono verificate contemporaneamente e nei tempi giusti della natura 3 condizioni climatiche fondamentali per una grande annata

• Perfetta insolazione (Grado Huglin 2300/2500)

• Quantità di precipitazioni totali ottimali, nei momenti più opportuni per la pianta ed in modo regolare durante il suo ciclo vegetativo (650/700 mm – solo 450 mm durante il periodo vegetativo)

• Escursioni giorno/notte marcate per tutto il periodo vegetativo, accentuate nei 30 giorni prima della raccolta (Indice di Fregoni 490-500)

Tutti i vigneti sono stati raccolti dal 27/09 al 05/10, in un periodo molto breve, altro dato che dimostra una perfetta regolarità di maturazione

Note del produttore

ENERGIA ED ELEGANZA:
Il Brunello di Montalcino Docg 2016 LA CASACCIA  celebra in una versione di pura eleganza l'energia e lo slancio di questo vigneto. La forte identità di questo vigneto, che si esprime in un'equlibrio fra opulenza, grassezza e forte mineralità è sottolineata da un'annata che esalta il terroir in modo chiaro e leggibile, offrendoci la possibilità di sottolineare ancora di più le caratteristiche di un vigneto dal forte carattere 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

98/100

The Canalicchio di Sopra 2015 Brunello di Montalcino La Casaccia represents a new chapter in this estate's long history. This is a single-vineyard expression from the Canalicchio area, one of the most interesting subzones on the northeast side of Montalcino. Giving identity to individual parcels gives an estate like this huge potential for further expression and experimentation. The site is a little over two hectares, and it has dense, mineral-rich clay soils that add more power and a heavier center of gravity. The vines were planted in 1990. I notice slightly firmer tannin here, with a very distinct level of acidity purity. You also get lasting berry fruit favors with blueberry and dried raspberry followed by spice, licorice and lavender buds from the south of France and the rim of the Mediterranean. The wine is distinguished by endnotes of balsam or medicinal herb that grow in strength with time. It offers plenty of volume and weight. Not counting the various large format bottles made, only 3,610 750-milliliter bottles were produced. They were filled in May 2019, and the wine hit the market in January 2020.
- Monica Larner 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

98/100

The 2015 Brunello di Montalcino La Casaccia opens with an intense mix of zesty red fruits, spice and alluring sweet florals, backed by dark earth, crushed stone, hints of licorice, and a twang of savory herbs. On the palate, silky textures are contrasted by saline-minerals and brisk acids, as red berry fruits flood the senses along with savory herbs and spices, leaving a coating of fine-grained tannin. The finish is long, displaying lingering spiced red berries enlivened by resonating acids, saline-mineral tones and a hint of fine tannin. Talk about a great way to release a new single-vineyard bottling, The 2015 is classic to the core.
- Eric Guido 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

100/100

The intensity of fruit is staggering here, as this stacks up dried peaches, dried strawberries, red licorice, red-plum compote and glazed red cherries, in rapid succession. There’s a breadth of flavor to the palate that will take your breath away; muscular tannins draw in deeply set cherries, melding it together in a glistening coating of acidity, which only helps to carry it longer still. The finish is nearly endless. A stunning new single vineyard from Canalicchio di Sopra. Drink from 2026.

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

97/100

A significant new release for Canalicchio di Sopra, La Casaccia is a single vineyard close to the winery in the district of Canalicchio, north of the town of Montalcino. Comparing it to his plots in Montosoli, owner Francesco Ripaccioli describes the soil here as a heavier brown clay with lots of magnesium giving more generous growth. It produces a relatively weighty, substantial wine with firm, sturdy tannins and balancing acidity. Notes of sage, tobacco, liquorice root and heather weave through the plush dark currant fruit. Both this and the classic Brunello are equally accomplished, however I suspect La Casaccia may have longer ageing capacity.
- Michaela Morris

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

17.5/20

A spectacular wine in every sense: a firm, deep, minerally fruit nose, a composed but full palate with finely chiselled tannins and perfectly integrated juicy acidity. Long and layered and impossible to resist but deserves more bottle age.
- Walter Speller 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

96/100

This is a newish single-vineyard wine (it's the second vintage) created by Francesco Ripaccioli and the team at Canalicchio di Sopra at the conclusion of an ambitious estate-wide mapping project. The 2016 Brunello di Montalcino La Casaccia draws its fruit from a two-hectare site planted in 1990 with clay soils and rich in mineral components. A precious 4,133 bottles were made. What I like most is the tightness of the fruit, which you chip away at slowly as the wine softens and yields in the glass. Each layer brings you forest fruit, sour cherry, almond, lilac and candied orange peel. On a second swirl, you might get black olive, bay leaf and scorched earth. There are subtle mineral notes, but what La Casaccia ultimately offers is that uniquely compact and extremely polished quality of fruit.
-Monica Larner 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

98/100

Lifting up with gorgeous floral perfumes and hints of white smoke, the 2016 Brunello di Montalcino La Casaccia from Canalicchio di Sopra keeps you at the edge of your glass. It opens up with a dark and dramatic display of balsamic-tinged black cherry, sage and Indian spice, contrasted by savory notes of tobacco, rich earth tones and flowery undergrowth. There’s an amazing density of fruit here, offset by salty minerals, zesty acids and a hint of sour citrus. The textures are velvety-smooth, yet the expression remains feminine and lifted. In fact, you can hardly notice its underlying tannic heft until it’s too late, as the 2016 La Casaccia seems to youthfully fold in on itself, halting the expression but promising over a decade of further development.
- Eric Guido 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

96/100

A red with cherry, walnut, bark and hints of dried flowers. It’s full-bodied with firm, chewy tannins and a tight finish. Really reserved now. Needs three or four years to open. Best after 2024.
- James Suckling 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

97/100

English:
Sparkling, dark ruby ​​with a shimmering garnet edge. Compact, somewhat closed nose with notes of dark blackberries and cherries, a fine nougat note in the background. Blooms great on the palate, tightly meshed, substantial tannin, embedded in fine fruit melt, salty and juicy, is still very young, but has a long life ahead of it. 
- Othmar Kiem, Simon Staffler

Deutsche:
Funkelndes, dunkles Rubin mit schillerndem Granatrand. Kompakte, etwas verschlossene Nase mit Noten nach dunklen Brombeeren und Kirschen, im Hintergrund feiner Nougatton. Blüht am Gaumen toll auf, dichtmaschiges, stoffiges Tannin, eingebettet in feinen Fruchtschmelz, salzig und saftig, zeigt sich noch sehr jung, hat aber ein langes Leben vor sich.
- Othmar Kiem, Simon Staffler

 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

96/100

This ripe red is bursting with plum, cherry, floral and mineral aromas and flavors. Succulent and balanced, with savory, sanguine and earthy accents, rolling on through the long, herb-tinged aftertaste. Best from 2024 through 2045. 
- Bruce Sanderson

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

99/100

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

18.5/20

Lustrous mid ruby. Leafy cherry hints but otherwise quite closed on the nose, yet with a clear sense of purity. Dense, yet elegant and with tangy acidity shooting through the mouth-filling fruit. Firm noble tannins add depth and contour. Real cru pedigree.
- Walter Speller

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

97/100

The second release of this single vineyard, La Casaccia was planted in 1990. At an average altitude of 300 metres, it sits on predominantly clay soils and is bathed in sun from morning until evening. This doesn’t have quite the plushness or gregarious personality of the 2015 but takes on the 2016 vintage’s more vertical path, opening slowly. Aromas are evocative of pine, cedar and sage. Full but not weighty, the palate brings in earthy nuances with wild berries.
Acidity is cleansing, and silky tannins build up to a powerful finish.
Drinking Window 2024 - 2040
- Michaela Morris 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

97+/100

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

CORONA

Brunello di Montalcino LA CASACCIA 2016 obtained the CORONA, the highest recognition assigned by GUIDA VINI BUONI D'ITALIA 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

97/100

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

93/100

This shows the ripeness of the vintage, with ripe-berry, cherry and floral
aromas and flavors. Some cedar, too. It’s full and flavorful, with lots of chewy
yet polished and focused tannins. A little dusty in texture. Drinkable now,
but better in 2023.
- James Suckling

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

19.5/20

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

95/100

Nobile ed elegantissimo mostra note miste floreali e fruttate che ricordano i gerani, l’ibisco, le prugne rosse, la buccia di arancia arsa, la china e la terra bagnata. Corpo pieno, tannini perfettamente maturi ed integrati nella matrice ed un finale iconico punto di riferimento per la denominazione nel difficile millesimo. Meglio dal 2023.
- Raffaele Vecchione

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

95+/100

The 2017 Brunello di Montalcino La Casaccia is aromatically stunning, blasting up mineral in style, with a dark floral and balsam lift, giving way to licorice, black cherry and hints of camphor. It gains further depth and volume the longer it sits in the glass. The textures are silken, fleshy and pliant at first, as contrasting tart red fruits and minty herbal tones come through, saturating the palate with primary concentration. This is even savory at times and displays smoother contours than past vintages, yet it’s supremely balanced and pure. Repeating minerality comes through in spades and this turns youthfully dry and perfumed, yet still juicy and classic in feel. La Casaccia is a huge success for the vintage.
- Eric Guido 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

96/100

This is where all the recent hard work put by Francesco Ripaccioli and team really comes to light and fruition. La Casaccia is northerly-ish but certainly not Montosoli and yet the aromatic profile of this Vigna-designate Brunello is laced with cool nuance and found to be full of fine finesse. As per the Canalicchio di Sopra idiom there is plenty of wood casking through the bones of the wine and yet one can feel the highest quality of those large vessels gifting a select strength leading to the chic style, surely to be followed by one and the half decades of aging. All what needs, what is and must be for La Casaccia. Drink 2023-2030. Tasted November 2021. 
- Michael Godel 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

97/100

Da uve brunello, matura in botti da 30 hl per almeno 24 mesi. Classico rubino. Olfatto nitido e intenso su ciliegie nere mature e more. Una leggera affumicatura che introduce erbe officinali che danno freschezza. Trama e progressione fitte, nervose con tannino giovanile ma perfettamente integrato. Ottimo il finale per lunghezza e sobrietà. La zona nordica esprime le sue caratteristiche anche in annate torride ma qui c’e il trucco: piovve a metà settembre.
- Riccardo Viscardi

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

98/100

A great release of Brunello from the northeast slope of the denomination. Nose of freshness and finesse, notes of raspberry, touches of fresh marjoram and undergrowth. The mouthfeel is juicy-savoury, dense, with a nice spicy finish and persistence.
- Luca Gardini 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

94/100

Within the Canalicchio area, the Casaccia vineyard boasts a high clay content, which helped curb water stress in 2017. As with all Canalicchio di Sopra’s wines, the grapes were double-sorted to remove any green or sun-dried berries. Pristine in aromas and flavours, this offers clove, cardamom, mint and sweet dark earth on a backdrop of black cherries. The ample, mouth-filling palate is hemmed in by compact, sandy tannins. Underlying succulence makes this quite moreish. Drinking Window 2024 - 2032
- Michaela Morris

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

96/100

This is a relatively new addition to the Canalicchio di Sopra portfolio, and even its modern graphic label design represents a break from the rest of the line, which has more nostalgic labels that feature Montalcino's medieval main square. The 2017 Brunello di Montalcino La Casaccia takes a little longer to open, but it ultimately reveals the elegance and energy that comes with the house style. Wild cherry, ash and balsam herb drive a long, very polished finish. The La Casaccia site is distinguished by mineral-rich clay soils, which give this wine its power and density. Production is limited to 4,133 bottles in this vintage
- Monica Larner

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

96/100

Inviting aromas of baked plum, violet, baking spice and sun-warmed hay come to the forefront along with a whiff of leather. The enveloping palate is delicious, delivering ripe Marasca cherry, raspberry compote, licorice and nutmeg framed in tightly woven, polished tannins that lend finesse and a smooth texture. Drink 2024–2029.
-Kerin O’Keefe

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

93/100

Black cherry and blackberry flavors hold court in this dense, yet vibrant red, which is defined by brisk acidity. Stays beautifully integrated, harmonious and long, while earth and savory herb accents add depth. This should really sing in about 2-3 years. Best from 2024 through 2040.
- Bruce Sanderson

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

17/20

Just mid ruby with orange tinges. A subdued nose with malt-bread notes. Needs to take a very deep breath, while revealing oak hints. The palate displays fragrant marasca-cherry fruit balanced by supple acidity. Very long, concentrated and with beautiful, coating tannins.
- Walter Speller 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

94wp/100

Profondo, un po' tabacco, catrame e un po' nocciola, aroma di bacche nere e rosse mature con sfumature floreali secche che ricordano i petali di rosa e un po' di note eteree. Crostata, matura, frutta piuttosto scura, aromi di noce e legno leggermente speziato di cacao, note pepate e di ginepro, mineralità salata, con tutta la sua potenza anche note rinfrescanti, buona profondità, struttura ferma, abbastanza complesso, ma trasparente e lucido, ancora giovane, molto buono, fermo, crostata e finale speziato.

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

94/100

Reviewed by Othmar Kiem, Simon Staffler

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA

Il Vigna Casaccia, dall’omonimo vigneto nel Cru Canalicchio, rappresenta il nostro desiderio di valorizzare l’unicità di un vigneto capace di mantenere la sua forte identità e riconoscibilità anche in annate diverse. È il vigneto che ci ha dimostrato negli anni come opulenza e freschezza possono convivere nella stessa bottiglia.

Denominazione

Brunello di Montalcino DOCG

Vitigno

100% Sangiovese

Altitudine del Vigneto

Da 315 a 297 mt slm

Anno di impianto del vigneto

1990

Terreno

Terreno tendenzialmente argilloso con una buona dotazione di elementi minerali fra cui spicca il calcio, intervallato da elementi scheletrici. La caratteristiche del terreno plasmano vini dotati di grande struttura, colori brillanti, profondità ed una grande eleganza che regalano ogni anno tannini suadenti ed setosi. L’esposizione ottimale garantisce alla pianta un’insolazione costante dall’alba al tramonto. 

Forma di allevamento

Cordone speronato 

Orientamento

N/S

Sesto di impianto

3,00 metri x1,00 metro

Vinificazione

In vasche d’acciaio con controllo della temperatura di fermentazione, rimontaggi soffici giornalieri. Macerazione sulle bucce per 25 giorni.

Affinamento

36 mesi in botti di Rovere di Slavonia da 25 hl 

Prima annata prodotta

2015

Gradazione alcolica

14,5%

Produzione

3763 Bottiglie da 750 ml 
185 Bottiglie da 1500 ml 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

98/100

The Canalicchio di Sopra 2015 Brunello di Montalcino La Casaccia represents a new chapter in this estate's long history. This is a single-vineyard expression from the Canalicchio area, one of the most interesting subzones on the northeast side of Montalcino. Giving identity to individual parcels gives an estate like this huge potential for further expression and experimentation. The site is a little over two hectares, and it has dense, mineral-rich clay soils that add more power and a heavier center of gravity. The vines were planted in 1990. I notice slightly firmer tannin here, with a very distinct level of acidity purity. You also get lasting berry fruit favors with blueberry and dried raspberry followed by spice, licorice and lavender buds from the south of France and the rim of the Mediterranean. The wine is distinguished by endnotes of balsam or medicinal herb that grow in strength with time. It offers plenty of volume and weight. Not counting the various large format bottles made, only 3,610 750-milliliter bottles were produced. They were filled in May 2019, and the wine hit the market in January 2020.
- Monica Larner 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

98/100

The 2015 Brunello di Montalcino La Casaccia opens with an intense mix of zesty red fruits, spice and alluring sweet florals, backed by dark earth, crushed stone, hints of licorice, and a twang of savory herbs. On the palate, silky textures are contrasted by saline-minerals and brisk acids, as red berry fruits flood the senses along with savory herbs and spices, leaving a coating of fine-grained tannin. The finish is long, displaying lingering spiced red berries enlivened by resonating acids, saline-mineral tones and a hint of fine tannin. Talk about a great way to release a new single-vineyard bottling, The 2015 is classic to the core.
- Eric Guido 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

100/100

The intensity of fruit is staggering here, as this stacks up dried peaches, dried strawberries, red licorice, red-plum compote and glazed red cherries, in rapid succession. There’s a breadth of flavor to the palate that will take your breath away; muscular tannins draw in deeply set cherries, melding it together in a glistening coating of acidity, which only helps to carry it longer still. The finish is nearly endless. A stunning new single vineyard from Canalicchio di Sopra. Drink from 2026.

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

97/100

A significant new release for Canalicchio di Sopra, La Casaccia is a single vineyard close to the winery in the district of Canalicchio, north of the town of Montalcino. Comparing it to his plots in Montosoli, owner Francesco Ripaccioli describes the soil here as a heavier brown clay with lots of magnesium giving more generous growth. It produces a relatively weighty, substantial wine with firm, sturdy tannins and balancing acidity. Notes of sage, tobacco, liquorice root and heather weave through the plush dark currant fruit. Both this and the classic Brunello are equally accomplished, however I suspect La Casaccia may have longer ageing capacity.
- Michaela Morris

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

17.5/20

A spectacular wine in every sense: a firm, deep, minerally fruit nose, a composed but full palate with finely chiselled tannins and perfectly integrated juicy acidity. Long and layered and impossible to resist but deserves more bottle age.
- Walter Speller 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

96/100

This is a newish single-vineyard wine (it's the second vintage) created by Francesco Ripaccioli and the team at Canalicchio di Sopra at the conclusion of an ambitious estate-wide mapping project. The 2016 Brunello di Montalcino La Casaccia draws its fruit from a two-hectare site planted in 1990 with clay soils and rich in mineral components. A precious 4,133 bottles were made. What I like most is the tightness of the fruit, which you chip away at slowly as the wine softens and yields in the glass. Each layer brings you forest fruit, sour cherry, almond, lilac and candied orange peel. On a second swirl, you might get black olive, bay leaf and scorched earth. There are subtle mineral notes, but what La Casaccia ultimately offers is that uniquely compact and extremely polished quality of fruit.
-Monica Larner 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

98/100

Lifting up with gorgeous floral perfumes and hints of white smoke, the 2016 Brunello di Montalcino La Casaccia from Canalicchio di Sopra keeps you at the edge of your glass. It opens up with a dark and dramatic display of balsamic-tinged black cherry, sage and Indian spice, contrasted by savory notes of tobacco, rich earth tones and flowery undergrowth. There’s an amazing density of fruit here, offset by salty minerals, zesty acids and a hint of sour citrus. The textures are velvety-smooth, yet the expression remains feminine and lifted. In fact, you can hardly notice its underlying tannic heft until it’s too late, as the 2016 La Casaccia seems to youthfully fold in on itself, halting the expression but promising over a decade of further development.
- Eric Guido 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

96/100

A red with cherry, walnut, bark and hints of dried flowers. It’s full-bodied with firm, chewy tannins and a tight finish. Really reserved now. Needs three or four years to open. Best after 2024.
- James Suckling 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

97/100

English:
Sparkling, dark ruby ​​with a shimmering garnet edge. Compact, somewhat closed nose with notes of dark blackberries and cherries, a fine nougat note in the background. Blooms great on the palate, tightly meshed, substantial tannin, embedded in fine fruit melt, salty and juicy, is still very young, but has a long life ahead of it. 
- Othmar Kiem, Simon Staffler

Deutsche:
Funkelndes, dunkles Rubin mit schillerndem Granatrand. Kompakte, etwas verschlossene Nase mit Noten nach dunklen Brombeeren und Kirschen, im Hintergrund feiner Nougatton. Blüht am Gaumen toll auf, dichtmaschiges, stoffiges Tannin, eingebettet in feinen Fruchtschmelz, salzig und saftig, zeigt sich noch sehr jung, hat aber ein langes Leben vor sich.
- Othmar Kiem, Simon Staffler

 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

96/100

This ripe red is bursting with plum, cherry, floral and mineral aromas and flavors. Succulent and balanced, with savory, sanguine and earthy accents, rolling on through the long, herb-tinged aftertaste. Best from 2024 through 2045. 
- Bruce Sanderson

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

99/100

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

18.5/20

Lustrous mid ruby. Leafy cherry hints but otherwise quite closed on the nose, yet with a clear sense of purity. Dense, yet elegant and with tangy acidity shooting through the mouth-filling fruit. Firm noble tannins add depth and contour. Real cru pedigree.
- Walter Speller

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

97/100

The second release of this single vineyard, La Casaccia was planted in 1990. At an average altitude of 300 metres, it sits on predominantly clay soils and is bathed in sun from morning until evening. This doesn’t have quite the plushness or gregarious personality of the 2015 but takes on the 2016 vintage’s more vertical path, opening slowly. Aromas are evocative of pine, cedar and sage. Full but not weighty, the palate brings in earthy nuances with wild berries.
Acidity is cleansing, and silky tannins build up to a powerful finish.
Drinking Window 2024 - 2040
- Michaela Morris 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2015

97+/100

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

CORONA

Brunello di Montalcino LA CASACCIA 2016 obtained the CORONA, the highest recognition assigned by GUIDA VINI BUONI D'ITALIA 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

97/100

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

93/100

This shows the ripeness of the vintage, with ripe-berry, cherry and floral
aromas and flavors. Some cedar, too. It’s full and flavorful, with lots of chewy
yet polished and focused tannins. A little dusty in texture. Drinkable now,
but better in 2023.
- James Suckling

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2016

19.5/20

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

95/100

Nobile ed elegantissimo mostra note miste floreali e fruttate che ricordano i gerani, l’ibisco, le prugne rosse, la buccia di arancia arsa, la china e la terra bagnata. Corpo pieno, tannini perfettamente maturi ed integrati nella matrice ed un finale iconico punto di riferimento per la denominazione nel difficile millesimo. Meglio dal 2023.
- Raffaele Vecchione

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

95+/100

The 2017 Brunello di Montalcino La Casaccia is aromatically stunning, blasting up mineral in style, with a dark floral and balsam lift, giving way to licorice, black cherry and hints of camphor. It gains further depth and volume the longer it sits in the glass. The textures are silken, fleshy and pliant at first, as contrasting tart red fruits and minty herbal tones come through, saturating the palate with primary concentration. This is even savory at times and displays smoother contours than past vintages, yet it’s supremely balanced and pure. Repeating minerality comes through in spades and this turns youthfully dry and perfumed, yet still juicy and classic in feel. La Casaccia is a huge success for the vintage.
- Eric Guido 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

96/100

This is where all the recent hard work put by Francesco Ripaccioli and team really comes to light and fruition. La Casaccia is northerly-ish but certainly not Montosoli and yet the aromatic profile of this Vigna-designate Brunello is laced with cool nuance and found to be full of fine finesse. As per the Canalicchio di Sopra idiom there is plenty of wood casking through the bones of the wine and yet one can feel the highest quality of those large vessels gifting a select strength leading to the chic style, surely to be followed by one and the half decades of aging. All what needs, what is and must be for La Casaccia. Drink 2023-2030. Tasted November 2021. 
- Michael Godel 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

97/100

Da uve brunello, matura in botti da 30 hl per almeno 24 mesi. Classico rubino. Olfatto nitido e intenso su ciliegie nere mature e more. Una leggera affumicatura che introduce erbe officinali che danno freschezza. Trama e progressione fitte, nervose con tannino giovanile ma perfettamente integrato. Ottimo il finale per lunghezza e sobrietà. La zona nordica esprime le sue caratteristiche anche in annate torride ma qui c’e il trucco: piovve a metà settembre.
- Riccardo Viscardi

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

98/100

A great release of Brunello from the northeast slope of the denomination. Nose of freshness and finesse, notes of raspberry, touches of fresh marjoram and undergrowth. The mouthfeel is juicy-savoury, dense, with a nice spicy finish and persistence.
- Luca Gardini 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

94/100

Within the Canalicchio area, the Casaccia vineyard boasts a high clay content, which helped curb water stress in 2017. As with all Canalicchio di Sopra’s wines, the grapes were double-sorted to remove any green or sun-dried berries. Pristine in aromas and flavours, this offers clove, cardamom, mint and sweet dark earth on a backdrop of black cherries. The ample, mouth-filling palate is hemmed in by compact, sandy tannins. Underlying succulence makes this quite moreish. Drinking Window 2024 - 2032
- Michaela Morris

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

96/100

This is a relatively new addition to the Canalicchio di Sopra portfolio, and even its modern graphic label design represents a break from the rest of the line, which has more nostalgic labels that feature Montalcino's medieval main square. The 2017 Brunello di Montalcino La Casaccia takes a little longer to open, but it ultimately reveals the elegance and energy that comes with the house style. Wild cherry, ash and balsam herb drive a long, very polished finish. The La Casaccia site is distinguished by mineral-rich clay soils, which give this wine its power and density. Production is limited to 4,133 bottles in this vintage
- Monica Larner

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

96/100

Inviting aromas of baked plum, violet, baking spice and sun-warmed hay come to the forefront along with a whiff of leather. The enveloping palate is delicious, delivering ripe Marasca cherry, raspberry compote, licorice and nutmeg framed in tightly woven, polished tannins that lend finesse and a smooth texture. Drink 2024–2029.
-Kerin O’Keefe

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

93/100

Black cherry and blackberry flavors hold court in this dense, yet vibrant red, which is defined by brisk acidity. Stays beautifully integrated, harmonious and long, while earth and savory herb accents add depth. This should really sing in about 2-3 years. Best from 2024 through 2040.
- Bruce Sanderson

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

17/20

Just mid ruby with orange tinges. A subdued nose with malt-bread notes. Needs to take a very deep breath, while revealing oak hints. The palate displays fragrant marasca-cherry fruit balanced by supple acidity. Very long, concentrated and with beautiful, coating tannins.
- Walter Speller 

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

94wp/100

Profondo, un po' tabacco, catrame e un po' nocciola, aroma di bacche nere e rosse mature con sfumature floreali secche che ricordano i petali di rosa e un po' di note eteree. Crostata, matura, frutta piuttosto scura, aromi di noce e legno leggermente speziato di cacao, note pepate e di ginepro, mineralità salata, con tutta la sua potenza anche note rinfrescanti, buona profondità, struttura ferma, abbastanza complesso, ma trasparente e lucido, ancora giovane, molto buono, fermo, crostata e finale speziato.

Brunello di MontalcinoLa Casaccia DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA
2017

94/100

Reviewed by Othmar Kiem, Simon Staffler